Iniziare nei primi mesi
Iniziare nel primo mese di vita
E’ senz’altro il momento migliore per iniziare. Ci si potrà chiedere se sia possibile, con tutte le cose che ci sono da fare con un neonato, seguire anche questa necessità. La regola fondamentale per chi inizia così presto è seguire i propri ritmi. Soprattutto se si tratta del primo figlio, una madre nel primo mese può trovarsi in difficoltà per molti motivi: deve prendere confidenza col proprio bambino, deve far partire bene l’allattamento, prendere i muovi ritmi di sonno dettati dal bambino, e via dicendo. Aggiungere anche il dover badare a cacche e pipì può risultare in un aumento dello stress. Ritengo sia controproducente il voler esagerare: piuttosto meglio una settimana di pannolini in più, soprattutto se c’è qualche difficoltà di adattamento col nuovo arrivato.
L’ideale è partire quando si sente che è il momento: se si hanno sufficienti energie per potersi soffermare a pensare “sarà il momento” allora è probabile che lo sia. Se ci si sente pronti alla nascita, benissimo. Il mio secondo figlio ha espulso quasi tutto il meconio direttamente nel lavandino della stanza del reparto di maternità!
Si può decidere di non usare mai i pannolini, utilizzando delle pezze in cotone o spugna da mettere sotto il sedere del piccolo, oppure di adottare sistemi misti: misto con l’usa e getta, oppure con i lavabili in cotone. Oppure usare sempre i pannolini, lavabili o usa e getta, ma prestare ugualmente attenzione alle necessità del bambino. In questo caso l’uso dei pannolini in cotone (senza la mutandina protettiva impermeabile) è più indicato: la madre effettua un costante allenamento ai ritmi del bambino, in quanto si rende conto immediatamente di quando il piccolo fa la pipì. L’usa e getta può confondere in quanto non sempre si ha la sensibilità necessaria a capire che è il momento giusto, e soprattutto all’inizio non ci si rende minimamente conto che il bimbo ha fatto pipì. Personalmente, ho riservato gli usa e getta solo per le situazioni in cui mi era impossibile un cambio immediato del bambino (come nei primi viaggi in auto), e per i momenti di stanchezza.
Non è detto che il sistema adottato debba essere sempre uguale: si può decidere di usare sempre i lavabili in un primo periodo, poi si può optare per toglierli del tutto oppure mantenerli e toglierli al momento del “bisogno”, si può continuare ad usare un usa e getta di notte, (per quanto possa testimoniare insieme a tante altre mamme che di notte è ancora più facile che di giorno), si può non avere le energie per “seguire” tutto il giorno il bambino e fare solo mezza giornata senza pannolino… E’ fondamentale seguire il proprio istinto e non caricarsi troppo di aspettative. Se si ha passato una notte difficile, può essere che non ci siano abbastanza risorse per essere attente e ricettive durante il giorno successivo, così come se si ha la testa occupata con problemi e preoccupazioni. Un giorno in più o in meno non fa la differenza. Che fa la differenza è l’atteggiamento, che deve essere sempre il più rilassato e sereno possibile.