Senza pannolino
Come educare i neonati al vasino, sin dai primi mesi di vita
Fare a meno dei pannolini ? Sembra impossibile eppure è quello che avviene da sempre in gran parte dei paesi, al di fuori dell’Europa e degli Stati Uniti. Il libro, già bestseller negli Usa e oggetto di numerosi articoli sulla stampa italiana (La Repubblica, Il Salvagente, Io e il mio bambino, Bimbi sani e belli), spiega come fare a svezzare i bambini dal pannolino, riportando le testimonianze di numerose mamme e i suggerimenti di medici e pediatri.
Autore: Laurie Boucke
Editore: AAM Terra Nuova
Pagine: 200
La vita senza pannolini
L’igiene naturale del bambino
di Sandrine Monrocher-Zaffarano
Edizioni l’Età dell’Acquario
ISBN 88-7180-180-6, pagg. 120, Euro 10
Collana: salute&Benessere
Traduzione di Marina Nazzaro
l bambino fin dalla nascita è consapevole dei propri bisogni e li esprime incessantemente all’esterno: questo vale per la fame, la sete, il sonno, il dolore ecc.
Allo stesso modo ci comunica i propri bisogni di eliminazione, anche se noi spesso preferiamo non ascoltarli ricorrendo ai pannolini, che ci sembrano il modo più semplice (e comodo) di risolvere il problema.
Nonostante oggi sia tutto più facile, per le mamme (e pure per i papà) il problema del pannolino e dell’igiene intima dei figli resta rilevante per almeno 18-20 mesi dalla nascita.
In realtà dire addio ai pannolini è meno problematico di quel che potrebbe sembrare, e soprattutto significa migliorare l’igiene naturale del bambino e la nostra intesa con lui (risparmiando denaro e salvaguardando l’ambiente!).
Per farlo basta mettersi in ascolto dei nostri neonati, istruendoli a manifestare i bisogni naturali, come insegna il metodo che Sandrine Monrocher-Zaffarano illustra in questo volume, un metodo semplice e senza controindicazioni, alla portata di tutti i genitori.
Questo completo e semplice manuale, per tutti i genitori, presenti e futuri, che vogliono sperimentare un metodo semplice e senza controindicazioni, è diviso in otto capitoli: i primi due affrontano il problema dei «bisogni di eliminazione» da un punto di vista storico e psicologico; il terzo le capacità di comunicazione e di controllo del bambino a partire dai primi giorni di vita. I restanti cinque sono invece dedicati alla esposizione e alla messa a punto di un metodo che può permettere a qualunque genitore di raggiungere il risultato cercato: eliminare i pannolini, accrescendo nel contempo la pulizia e il benessere del proprio bebè.
Dal libro: Introduzione
«I neonati sono coscienti delle proprie necessità e nascono con i mezzi adeguati per esprimerle affinché li si aiuti a soddisfarle. Questo vale per l’esigenze di nutrimento, di contatto e per quelle di eliminazione.
Ci sono svariati modi per soddisfare i bisogni di eliminazione.
Si può lasciare che il bambino tragga beneficio dalla libertà e dai vantaggi dello stare senza pannolini, come avviene in alcune culture, e limitarsi a pulire quando serve soluzione che non sarebbe molto pratica né concepibile nelle nostre società occidentali o industrializzate. In tali condizioni, questi bambini, pur conservando una certa consapevolezza del proprio corpo e delle sue funzioni di eliminazione, sviluppano poco controllo delle proprie funzioni corporee e devono «imparare a essere puliti», sebbene questo avvenga di solito più presto e più rapidamente per loro che non per i piccoli occidentali.
Un altro modo è quello di ricorrere all’utilizzo dei pannolini a tempo pieno, cambiandoli non appena bagnati o sporchi. Purtroppo, la capacità di assorbimento di questi pannolini è spesso tanto efficace che si tende a cambiarli con una frequenza sempre minore e non immediatamente. Non solo questi bebè in mutandine assorbenti si trovano in una situazione poco confortevole e non molto igienica, ma finiscono anche col perdere pian piano la consapevolezza delle proprie funzioni corporee perché i loro bisogni di eliminazione non vengono né riconosciuti né soddisfatti al momento e dovranno, quindi, imparare di nuovo a non sporcarsi. L’apprendimento della pulizia, e della comunicazione che si dovrebbe stabilire in merito alle esigenze fisiologiche, viene così rinviato, col rischio che si creino fonti di tensione tra il bambino e i suoi genitori.
Si può scegliere di optare per l’igiene naturale infantile, così come avviene in altre culture. Si tratta di una soluzione che ha il vantaggio di unire la libertà di stare senza pannolini alla facilità di attuazione e alla praticità, e in più consente di rafforzare i legami che uniscono i genitori al loro bimbo. Con un po’ di attenzione, di tempo e molto amore, si può imparare a comunicare con il bebè sui suoi bisogni di eliminazione e aiutarlo a soddisfarli. Non è che un modo ulteriore per testimoniargli il nostro rispetto.»
L’autrice
Sandrine Monrocher-Zaffarano è madre di due bambini e assistente d’infanzia. Si interessa della nascita, dell’allattamento e delle problematiche relative ai primi mesi di vita del neonato. Fa parte di numerose associazioni di sostegno a una genitorialità non-violenta.
Casa editrice "L'età dell'acquario"