La nostra storia
Noi abbiamo cominciato a fare EC quando Sofia aveva quasi 9 mesi.
Un po’ in ritardo secondo quanto avevo letto, quindi temevo di non riuscire a “recuperare” i segnali di mia figlia, ma con un po’ di pazienza è andato tutto benone!
Dopo i primi 15 giorni (da qualche parte avevo letto che per sapere se l’EC fa per te devi provare almeno per 15 giorni) ho capito che SI, FA PER ME! Anzi, per noi! E per noi intendo: io, Sofia, il papà (è importante avere l’appoggio di chi vi aiuta a curare il cucciolo - papà, nonni o baby-sitter -, non è necessario, ma aiuta! Conosco qualche mamma che ha fatto tutto da sola, ma non poteva mai lasciare il bimbo al papà!) e la sorella maggiore Rachele (che mi è stata di grande aiuto per portare in bagno le mutandine bagnate di Sofia, e per stimolare il senso di emulazione di Sofia)
In verità l’aiuto maggiore lo ha dato Sofia a Rachele! La gelosia tra fratelli spesso scatena delle regressioni nei fratelli maggiori, e Rachele stava provando a farsi rimettere il pannolino così l’EC di Sofia è stato utile anche per evitare questa ricaduta.
Una volta cominciato è praticamente impossibile tornare indietro! Credetemi!!
Non fraintendetemi: dopo 15 giorni non facevo altro che asciugare pozzette!! Ma avevo comunque capito che era la strada giusta per noi! Sentivo che stavo facendo la cosa giusta!
I primi giorni sono stati abbastanza scoraggianti, solo dopo ho capito che erano necessari per “sintonizzarci”.
Sono rimasta ad osservarla per capire ogni quanto faceva pipì, ma non c’era logica! Ogni 15 minuti, poi ogni ora…….
Lei doveva imparare a capire il suo corpo, le sue sensazioni, ad associare causa/effetto;
e io dovevo imparare i suoi tempi, i suoi segnali (per segnali non ci si deve immaginare un neonato che alza la mano per chiedere di andare al bagno; ma un certo tipo di lamento, un particolare atteggiamento, o, appunto, i tempi), le sue “pause” (prima di far pipì Sofia si ferma, immobile, e poi un secondo dopo la fa! Quindi questo segnale non è funzionale. Noi andiamo di tempistica.)
Dopo qualche giorno lei ha cominciato a prendere il ritmo, e ad essere un po’ più regolare J (meno spesso e più abbondanti), così ho potuto iniziare a proporle di farla quando pensavo fosse il momento giusto.
Ci è voluto ancora qualche giorno perché lei capisse cosa stavo cercando di fare e ci intendessimo.
In questo periodo è stato di fondamentale importanza il supporto delle altre mamme della mailing list “Senza pannolini” http://it.groups.yahoo.com/group/senzapannolini/ che mi hanno aiutata a non cadere nella trappola dell’ “ansia da prestazione” e a non demoralizzarmi;
In cambio credo di aver dato anche una nota di buonumore alla ML con tutti i miei racconti molto dettagliati e buffi.
All’inizio ero fissata con una scadenza: volevo sapere quando Sofia sarebbe stata in grado di segnalare la sua pipì e volevo capire se avrei guadagnato tempo rispetto allo spannolinamento di Rachele (a cui avevo tolto il pannolino a 23 mesi); poi finalmente ho capito una cosa fondamentale: il fine dell’EC non è rendere autonomi i bambini!!!!!! Il bene per mia figlia è iniziato dal momento stesso in cui le ho tolto il pannolino! E’ un po’ come l’allattamento a richiesta: non ti domandi mai “Quando smetterà di ciucciare?” o “Quando ciuccerà un po’ meno?!” (Almeno, per me è così! Ogni volta che attacco al seno la mia cucciola io sono felice! J)
Continuavo a leggere testimonianze di mamme che, come me, dopo un primo periodo di osservazione, avevano poi iniziato a praticare EC; mi dicevano che era importante tenerla senza pannolino il più possibile; che era fuorviante per lei indossare il pannolino per uscire e poi toglierlo in casa; così iniziai a non metterglielo neanche quando dovevo andare a prendere il pane al panificio a piedi. La portavo nella fascia o nel marsupio con un piccolo asciugamano ripiegato sotto al culetto così da non bagnarmi neanche io;
dopo qualche giorno iniziai ad usare questo trucchetto dell’asciugamano anche per andare a spasso con il passeggino; e cominciai a prendere confidenza con le sue pipì, che ve lo assicuro! sono molto meno sgradevoli e complicate da gestire di quanto possiamo immaginarci!!!!!
La cosa che mi ha aiutata molto a perseverare è stata la convinzione di fare qualcosa di molto giusto per mia figlia!!!!!
Finalmente arrivò il momento in cui Sofia fece la sua prima pipì nel posto giusto che per noi è il vasino.
Non potete capire la mia contentezza! A quel punto ero sicura di potercela fare!!
Mi buttai addirittura in un’EC notturna che ho dovuto interrompere per svariati motivi. (ora a 13 mesi facciamo un’EC totale – giorno e notte – per noi molto soddisfacente)
Un altro scoglio da superare sono state le uscite un po’ più lunghe: Sofia era abituata a fare pipì nel vasino e non c’era verso di fargliela fare da qualche altra parte. L’idea di portare il vasino in giro mi sembrava un’assurdità! Ma in lista mi dissero “perché no??”………… E’ vero! Perché no??? Così trovai il modo di infilare un vasino nel portaoggetti che si trova sotto il passeggino, e anche questa era fatta!
L’ultima conquista l’abbiamo fatta in queste ultime settimane: siamo andati in vacanza in montagna e Sofia ha imparato a far pipì senza vasino sorretta da noi (portarmelo nelle passeggiate in montagna mi sembrava veramente troppo!!!).
E’ stata un’altra grande soddisfazione J !
Con il senno di poi credo che i problemi che mi ponevo prima di iniziare erano veramente futili in confronto al vantaggio e alla conquista che l’EC avrebbe rappresentato per noi. A volte anche l’idea di una semplice pipì sul pavimento sembra una tragedia! Per esempio, mi domandavo come sarei sopravvissuta alla mole di vestiti che Sofia avrebbe bagnato ogni giorno!
E mi dispiaceva non poterla più vestire “tutta carina” come ero solita fare (di questa cosa mi vergogno molto!)
Questi e tanti altri sono problemi facilmente superabili.
Per il primo basta armarsi ogni mattina di bacinella/secchio con acqua saponata dove si andranno ammucchiando mano a mano tutte le cose spiscettate; a fine giornata basterà far fare un giro veloce nella lavatrice e stendere la sera stessa così da aver tutto pronto per l’indomani mattina.
Per il secondo basta rendersi conto dell’enorme conquista che si fa praticando EC per scordarsi dell’aspetto esteriore del bimbo; comunque ho imparato che basta organizzarsi un po’ per essere sempre e comunque carini! (i vestitini da bimba sono molto comodi: se si perde una pipì basta cambiare le calzamaglie e le mutandine, e d’estate solo le mutandine! Ovviamente avendo l’accortezza di non mettere il vestito sotto al culetto quando stanno sedute! Cosa chiedere di più?! Per i completini con pantaloni basta portare dei pantaloni che si adattino “al sopra” – tipo jeans o pantaloni bianchi – e comunque fare molta attenzione ai segnali del pupo resta sempre il metodo migliore!!!)
Da qualche giorno Sofia annuncia le sue pipì urlando PIPIIIIII'; solo raramente, quando è particolarmente impegnata in un gioco, si dimentica e mi chiama dopo averla fatta, con una vocina molto triste
Io le do un bacetto, la rassicuro e la cambio al volo così da poter ricominciare subito a giocare
E Rachele? Perché è meglio non aspettare i due anni?
Abbiamo tolto il pannolino a Rachele quando aveva 23 mesi, facendo una specie di EC; mi permetto di chiamarla così perché comunque non mi aspettavo che Rachele mi dicesse di dover far pipì, eravamo sempre noi (io e il papà) a proporle di farla ogni tot di tempo. Ed è stato uno spannolinamento abbastanza veloce: in 2 settimane praticamente era fatta! Molto meglio di quanto osassi sperare!! Bastava stare attenti all’orologio e tutto filava liscio.
Quasi perfetto! A parte che ho costretto mia figlia ad indossare un pannolino 24 ore al giorno, 7 giorni su 7, per 2 anni…
I problemi sono arrivati con la cacca: Rachele si rifiutava di farla senza pannolino; all’inizio pensavo che sarebbe passata anche questa, che aveva solo bisogno di tempo. Ma sono passati 7 mesi prima di riuscire a farle fare la cacca senza pannolino!
E ho scoperto che questo è un problema comune ai bimbi che hanno portato il pannolino per tanto tempo.
Le abbiamo provate tutte; tutti i mezzi (vasino, vasino nuovo, water, water con riduttore); tutte le tattiche psicologiche; ma niente ha avuto successo.
Ho anche tentato la maniera forte: niente pannolino! O la fai o la fai! E lei non la faceva fino a quando non le mettevo quello della notte! A volte l’ha anche trattenuta per diversi giorni L
Poi, non so come, prova oggi, prova domani, sempre con pazienza, e con tanti discorsi sul perché volevo che la facesse senza pannolino…… alla fine siamo riusciti nell’intento.
E da qualche giorno ci siamo buttati anche nello spannolinamento notturno. Rachele fa tantissime pipì durante la notte, probabilmente perché è sempre stata abituata a farla senza problemi; ed è molto difficile riuscire a non farle bagnare il letto.
Ma dopo un mesetto di lavatrici a gogò e dopo essere riusciti a farle rinunciare al suo bibe di tisana notturno, anche lei dorme beata per tutta la notte (grande conquista!!!) in un bel letto asciutto! ))
Tiriamo le somme?
Sofia a 9 mesi stava senzapannolino per tutto il giorno,
Rachele a 23 mesi stava senzapannolino per tutto il giorno, esclusa la cacca
Sofia ha subito imparato a fare la cacca nel vasino, a 9 mesi
Rachele a 30 mesi ha imparato a fare la cacca nel vasino
Sofia ha iniziato a dormire senzapannolino a 11 mesi (e da qualche settimana fa l’ultima pipì prima di addormentarsi e la prima la mattina appena sveglia)
Rachele ha iniziato a dormire senzapannolino a 32 mesi
Sofia ha avuto una sola dermatite da pannolino (poco prima di togliere quello della notte)
Rachele ha avuto svariate dermatiti da pannolino (l’ultima, da diarrea, a 28 mesi!!!)
Sofia non bagna mai le mutandine con qualche gocciolina (o la prendo o non la prendo)
Rachele continua a bagnare le mutandine con qualche gocciolina prima di sedersi sul vasino
Mi rendo conto che se è la prima volta che sentite parlare di EC la cosa può sembrare un po’………. strana!
Ma spero di avervi quantomeno messo una pulce nell’orecchio ) di aver fatto venire anche un solo dubbio a qualche altra mamma che usa i pannolini solo “perché da noi si usa così”.
Ricordate che un neonato non ha mai chiesto di indossare un pannolino. Infatti nelle prime settimane di vita spesso fanno pipì durante il cambio; un neonato si accorge di averlo addosso e spesso non aspetta altro che poter fare cacca e pipì fuori! Non vi sembra un chiaro messaggio questo??
Buone pipì a tutte